ott
2014
Trasporto in biocontenimento. Un’eccellenza dell’Aeronautica Militare
Caruso Fisioterapia, Ambulatorio fisioterapico a Pisa per riabilitazione
La capacità di effettuare trasporti di malati altamente infettivi attraverso l'utilizzo di speciali barelle isolate - dette di "bio-contenimento" - è una peculiarità detenuta in Europa esclusivamente dall'Aeronautica Militare e dalla Royal Air Force.
L'Aeronautica Militare ha sviluppato la capacità di evacuazione aeromedica in bio-contenimento fin dal 2005, operando uno stretto coordinamento sia con il Ministero della Salute, sia con il Dipartimento della Protezione Civile; tale capacità si basa sull'utilizzo di speciali barelle aviotrasportabili "A.T.I." (Aircraft Transport Isolator) e dei più piccoli sistemi terrestri "S.T.I." (Stretcher Transit Isolator), indispensabili al momento del trasbordo del paziente dall'aeromobile all'ambulanza.
I sistemi di trasporto che l'Aeronautica Militare impiega su "lunga tratta" sono 2 barelle di tipo "A.T.I." ed altrettante "S.T.I" a cui si aggiungono altri cinque sistemi "N-36", analoghi alle barelle A.T.I. ma certificati per l'impiego su breve tratta ed anche a bordo di elicotteri AB-212 ed AW-139; tali dispositivi sono tutti dislocati presso il Reparto di Medicina del Reparto Sperimentale di Volo (R.S.V.) di Pratica di Mare, località ove opera anche il "Gruppo di Protezione Medica" dell'Infermeria principale dell'Aeronautica Militare costituito da medici specialisti e personale infermieristico altamente specializzato, abilitati al pronto impiego a bordo di aeromobili.
Il trasporto aereo in "bio-contenimento" su lunga tratta viene attualmente svolto su velivoli C-130 J "Hercules" e C-27 J "Spartan" anche se l'Aeronautica Militare sta implementando tale capacità con le certificazioni, in itinere, per velivoli B-767 ed Airbus C-319. La capacità di trasporto aereo in bio-contenimento è dunque un'eccellenza "azzurra" in fase di ulteriore sviluppo che l'Aeronautica Militare svolge sia per esigenze militari, ma anche ad uso e finalità civili; in tal senso i nosocomi di riferimento sull'intero territorio nazionale sono l'Istituto di Ricerca e Cura per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma e l'Ospedale "Luigi Sacco" di Milano, strutture verso le quali viene indirizzato il paziente su indicazione del Ministero della Salute.
Aeronautica - 10 - 2014

