Dr. Giuseppe Caruso

Trazioni vertebrali

Trazione lombareLa trazione vertebrale è una tecnica di meccanoterapia che consiste nell’applicazione sul rachide di forze dirette a sollecitare l’allontanamento di una vertebra dall’altra. I segmenti del rachide maggiormente interessati sono quelli dotati di maggior mobilita’:cervicale e lombare. 

La trazione cervicale si realizza tramite un sistema di carrucole su cui scorre una corda a cui è applicata da un lato una mentoniera e dall’altra dei pesi. La gravita’ dei pesi stessi determina un allargamento dello spazio intervertebrale, un ampliamento dei forami di coniugazione ed una decontrazione muscolare.

Indicazioni: cervicalgie acute e croniche, cervicobrachialgie di origine meccanica, contratture muscolari, fibromialgie.
Controindicazioni: osteoporosi grave, neoplasie vertebrali, malattie reumatiche in fase acuta, insufficienza vertebro-basilare.

Per la trazione lombare vengono invece usati 2 sistemi:

  • a) un lettino speciale diviso in due parti dotate di imbracature. La parte fissa “ blocca “ il paziente tramite un corsetto; quella inferiore , mobile, è fissata al bacino. Lo spostamento delle due parti del lettino tramite un sistema manuale o elettrico assicura la trazione vertebrale lombare.
  • b) Panca gravitazionale che permette al paziente di posizionarsi con la testa in basso e le gambe in alto in modo da concentrare il peso del corpo nella parte superiore ed allentare la pressione in quella inferiore.


Indicazioni: lombalgie acute, contratture muscolari, lombosciatalgie e lombocruralgie.

Controindicazioni: le stesse della trazione cervicale ma in sede lombare.

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