Dr. Giuseppe Caruso

Terapia manipolativa vertebrale

Trazione cervicaleLa manipolazione è un gesto medico terapeutico; è una manovra ortopedica precisa, un movimento passivo che va oltre il limite fisiologico della mobilità articolare passiva, le cui indicazioni e controindicazioni devono essere definite preventivamente tramite un esame accurato generale e locale del paziente.

Questo movimento passivo si esegue in 3 tempi:

 

  1. Messa in posizione del paziente ( supino, prono, seduto etc.).
  2. Messa in tensione : il segmento mobile da trattare viene mobilizzato passivamente dal medico finchè incontra una resistenza ( fine del movimento passivo ) su cui deve insistere un attimo , senza tornare indietro .
  3. Impulso manipolativo o manipolazione propriamente detta : si esegue nella direzione e posizione scelta dal medico con la “ messa in tensione “, con un breve impulso, cioè con un movimento rapido e moto limitato che sembra vincere una resistenza dell’articolazione e che, in generale, è accompagnato da un caratteristico scroscio.


Indicazioni: cefalee di origine cervicale, cervico-dorso-lombalgia , scapolalgia, spalla dolorosa semplice o mista, sindrome vertebrale, sindrome disco-articolare, apofisite spinosa, pubalgia, cruralgia, sciatalgia, coccigodinia.

Controindicazioni: osteoporosi, fratture vertebrali recenti o non consolidate, neoplasie ossee, ernia del disco migrata o espulsa, spondilodisciti, stenosi del canale vertebrale, insufficienza vertebro-basilare.

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