Dr. Giuseppe Caruso

Radarterapia

RadarterapiaLa radarterapia rientra nella tradizionale termoterapia. Questa, però, sviluppa nei tessuti trattati un calore endogeno, ossia, un calore che si trasmette negli strati più profondi. Il riscaldamento maggiore si ha nei tessuti con un livello di acqua superiore, come muscoli e tessuti periarticolari; è invece minore in quelli a basso contenuto di liquidi, come il tessuto adiposo.

Indicazioni: Anche la radarterapia trova la sua applicazione in tutte quelle patologie che richiedono l’utilizzo del calore (artrosi cervico-dorso-lombare, contratture antalgiche, algie post-reumatiche, tendiniti, teno-sinoviti etc. )

Controindicazioni: presenza di mezzi di sintesi o protesi metalliche di vecchia concezione (l'utilizzo di nuovi materiali impiegati negli ultimi anni ne ha permesso l'uso), portatori di pace-maker, emorragie in atto, neoplasie , gravidanza ,deficit venosi.

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