Dr. Giuseppe Caruso

Onde d'urto focali ECO-GUIDATE

Onde d'urto ed ecografoL'applicazione delle onde d'urto extracorporee focali (ESWT) in campo ortopedico-riabilitativo, sviluppatasi nell'ultimo decennio, costituisce una metodica nuova, rivoluzionaria e non invasiva nel trattamento delle patologie osteotendinee (tendiniti, tendinosi, periartriti calcifiche, pseudoartrosi), in particolare nei casi in cui le terapie conservative (farmacologica, terapia fisica classica) non hanno ottenuto successo.

Dal punto di vista fisico le onde d'urto vengono definite come onde acustiche pulsanti di grande ampiezza la cui elevata energia può essere convogliata in un punto focale o in un'area critica. Questi impulsi pressori generano una forza meccanica  diretta che può essere indirizzata focalmente sulle sedi anatamiche da trattare. Il meccanismo di azione consiste nella frantumazione di tessuto fibro-calcifico e nella attivazione dei naturali processi biologici di riparazione. Il puntamento si basa sulla individuazione della zona in cui il paziente riferisce il massimo dolore, previa valutazione radiografica o, in maniera più precisa e mirata, associando all'elettromedicale scansioni ecografiche al fine di individuare durante la seduta stessa l'area patologica. Il protocollo terapeutico non è standard ma valutato per ogni singolo caso variando il numero di colpi (tempo di applicazione dedicato per singolo trattamento) e il numero di applicazioni (numero di sedute necessarie). 

 

Indicazioni: tendinopatie calcaree, spina calcaneare, pseudoartrosi e ritardi di consolidazione, osteonecrosi asettiche (aree di necrosi ossea), tendinopatie degenerative e/o calcifiche della spalla, epicondilite ed epitrocleite (rispettivamente gomito del “tennista” e del “golfista”), fascite plantare, tendinite inserzionale achillea, tendinite rotulea, tendinite della zampa d’oca, pubalgia,  osteocondrosi e  borsiti.

Controindicazioni: alterazioni  congenite o acquisite (di solito indotte da farmaci) della coagulazione, gravidanza presunta o in corso , pace-maker (per alcuni tipi di apparecchi), ed altre a carattere locale: infiammazioni acute cutanee nella zona da trattare,  neoplasie o infezioni nella sede da trattare, cartilagini di accrescimento.

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