
La Medicina Termale (Idrologia Medica o Crenoterapia) è quella branca medica specialistica che studia in particolare, ma non solo, le applicazioni terapeutiche di acque e fanghi dotate di peculiari azioni farmacologiche e denominate, per convenzione, acque minerali.Il Dr. Giuseppe Caruso, specialista in Medicina Termale, effettua la prima visita e una volta valutate le condizioni del paziente, definisce i trattamenti crenoterapici più idonei, le modalità e i tempi necessari.
Il paziente inizia il trattamento di Medicina Termale sotto la guida di operatori specializzati.
Il medico periodicamente ne valuta i progressi e se necessario ne modifica o ne integra il programma.
I trattamenti tipici effettuati nel presidio consistono in:
Le lipodistrofie comprendono numerose forme di alterazioni del tessuto adiposo tra le quali la Pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS, erroneamente detta “cellulite”) e l’Adiposità distrettuale. La PEFS si manifesta in soggetti geneticamente predisposti con il concorso di condizioni favorenti di tipo endocrino, ambientale, iatrogeno, da difetto posturale, da incremento ponderale. L’elemento scatenante è rappresentato dall’edema ricorrente del tessuto adiposo, conseguente ad una alterazione del microcircolo tissutale degli arti inferiori. Il tessuto adiposo reagisce all’edema diventando iperplasico e ipertrofico, organizzandosi quindi in micronoduli avvolti da una sorta di capsula fibrosa; si viene così a creare il tipico effetto a “buccia d’arancia”.
Nella PEFS si distinguono 4 stadi:
L’Adiposità distrettuale consiste in un accumulo di adipociti in una determinata sede del corpo (nelle donne più frequente in zona peritrocanterica); è possibile riscontrarla in soggetti relativamente giovani, normolinei con trofismo e tono muscolare normali.Una diagnosi di PEFS e/o Adiposità distrettuale può essere fatta agevolmente mediante valutazione clinica coadiuvata da indagine ecografia.Con la tecnica mesoterapica è possibile utilizzare numerosi farmaci ad azione lipolitica, antiedemigena, vasodilatatrice arteriolare, ottimizzante il microcircolo venoso e linfatico. Indicazioni: patologie a carico degli adipociti Controindicazioni: allergia specifica al farmaco.
Applicazione di argille arricchite con elementi specifici che risultano particolarmente attive per combattere la cellulite ed il rilassamento
cutaneo tramite un’azione elasticizzante e tonificante. I fanghi ad azione raffreddante possono essere utilizzati in casi di esiti post-traumatici: tendiniti, distorsioni, edemi o dove lo stimolo “ freddo” sia di giovamento. I fanghi ad azione riscaldante possono essere impiegati in casi di artrosi, patologie degenerative in genere e comunque dove lo stimolo termico sia indicato per la patologia specifica.
Balneoterapia ozonizzata caratterizzata da aria arricchita con ozono gorgogliante nell’acqua che agisce sulla cellulite, migliora il microcircolo
ed il trofismo cellulare, stimola il ricambio microsalino ed esercita un’azione decontratturante sulla muscolatura.
Permette, tramite un intenso aumento della sudorazione, l’eliminazione di tossine e cataboliti favorendo un’azione depurativa, preparando la cute ai successivi trattamenti.
Terapia fisica stimolante per adiposità localizzate.
L'ettrostimolazione è in grado di produrre un’adeguata contrazione efficace per il miglioramento del tono capillare e quindi del trofismo locale, al fine di ridurre pannicoli lipodistrofici cutanei.
Quando necessario vengono proposte aggiornate informazioni su problemi di fisiopatologia, clinica e terapia del sovrappeso. Vengono quindi prescritti trattamenti dietetici personalizzati e suggerimenti su corrette abitudini alimentari e stile di vita da seguire per il mantenimento del peso ideale.