Dr. Giuseppe Caruso

Elettroterapia stimolante

Elettroterapia stimolanteVengono così chiamate tutte quelle correnti capaci di provocare la contrazione di un muscolo o di alcune fibre muscolari:corrente continua interrotta, corrente faradica, correnti pulsanti ad impulsi regolabili. La prima non viene quasi mai usata in fisioterapia a causa del netto effetto sensitivo che ne limita la tollerabilità, mentre le altre tre hanno un buon successo nella stimolazione dei muscoli normalmente innervati.

Per rappresentare uno stimolo efficace la corrente deve essere sufficientemente INTENSA, la variazione di intensità deve essere RAPIDA, ed infine deve agire per un certo TEMPO secondo dei rapporti ben definiti. Per la stimolazione si usa di solito un elettrodo collegato al polo positivo (elettrodo indifferente) ed un elettrodo più piccolo collegato al polo negativo (elettrodo attivo) che viene posto sul punto motore del muscolo da trattare. La durata dell’impulso viene scelta in base alla tolleranza del paziente, ma perchè si ottenga una valida stimolazione c’ è bisogno di una contrazione ben visibile.

Indicazioni: ipotrofia da non uso, potenziamento muscolare in fase atletica

Controindicazioni: portatori di pace-maker, intolleranza alla corrente utilizzata.

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