Dr. Giuseppe Caruso

Biofeedback

BiofeedbackE’ un’applicazione terapeutica che utilizza l’ausilio di alcuni strumenti (in primo luogo il computer) per monitorare le modificazioni fisiologiche che avvengono nel corpo , prima e durante il ciclo riabilitativo, assicurandone l’informazione (feedback) al paziente, al terapista, al fisiatra.

Lo scopo di questa metodica consiste nel rendere il paziente consapevole di se stesso e di avere il controllo di alcuni parametri muscolari e neurologici importanti. Le tecniche di biofeedback consistono, in definitiva, nel fornire ad un soggetto, tramite un’apposita apparecchiatura elettronica di amplificazione dei segnali bioelettrici, un’informazione sensorialmente percepibile, continua e immediata sull’andamento di una sua funzione fisiologica, con lo scopo di operare una modificazione della funzione stessa.

Il biofeedback  è pertanto uno strumento capace di rilevare immediatamente, sotto forma di segnali acustici e/o visivi, l’entità della contrazione muscolare, la posizione di un’ articolazione o di un segmento corporeo, la direzione in cui si sta muovendo, la correttezza del risultato ottenuto rispetto ad un compito prefissato, selezionando, amplificando e semplificando l’informazione di ritorno in modo da facilitare  l’acquisizione e l’apprendimento del comportamento motorio e funzionale del soggetto disabile. Il biofeedback può essere considerato come un’ortesi conoscitiva, in grado di attivare selettivamente processi cognitivi per facilitare l’acquisizione di nuove abilità motorie.

Indicazioni: patologie di tipo neurologico, emiplegia, paraplegia, sclerosi multipla,  patologie del sistema nervoso periferico, patologie ortopediche.

Controindicazioni: nessuna.

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